domenica 15 maggio 2016

38° pellegrinaggio Mariano organizzato dal Movimento Ecclesiale Carmelitano dalla Madonna della Stella di Gussago al Santuario Madonna della Neve di Adro

Anche questo 38* pellegrinaggio dalla Madonna Dell Stella al Santuario di Adro e' stata una festa di fede e di popolo.Bellissima giornata: di sole,natura,preghiera,canto e condivisione.
A occhio e croce per me eravamo 3000 da Brescia....
Un grazie a tutti,organizzatori (precisi)musicisti e cantori(fantastici),a Padre Gino che ci ha guidato con le sue grandi parole e alla testimonianza di tutti che mi ha veramente riempito il cuore..Grazie!😊🙏 ...e soprattutto a Maria Madre di Misericordia.

Spirito Santo, eterno Amore

Edit Stein, S. Teresa Benedetta della Croce

Spirito Santo, eterno Amore
che sei dolce Luce che mi inondi
e rischiari la notte del mio cuore;
Tu ci guidi qual mano di una mamma;
ma se Tu ci lasci non più d'un passo solo avanzeremo!
Tu sei lo spazio che l'essere mio circonda e in cui si cela.
Se m'abbandoni cado nell'abisso del nulla,
da dove all'esser mi chiamasti.
Tu a me vicino più di me stessa, più intimo dell'intimo mio.
Eppur nessun Ti tocca o Ti comprende
e d'ogni nome infrangi le catene.
Spirito Santo, eterno Amore. 


 https://youtu.be/gf8_tQV9N_M

Da un catechista pre e post cresima....riflessioni

Oggi in molte parrocchie tanti ragazzi riceveranno la prima Comunione e la Cresima (io cantero'col coro ad una di queste cerimonie)Sono anche catechista pre e post cresima e posso dire che insieme alla gioia di questo giorno non mi nascondo che uno dei problemi maggiori della mia Chiesa di oggi è che molti ragazzi, dopo aver ricevuto la Cresima, non frequentano più la parrocchia”.Tante volte ci siamo interrogati sul perché tanti giovani lasciano dopo aver ricevuto la Cresima, ma tutto finisce con la pubblicazione di bellissimi libri con prefazioni altisonanti. Per me la risposta è più semplice: noi siamo impegnati a insegnare norme, precetti, divieti, piuttosto che trasmettere Amore. Siamo abituati a puntare il dito sulle ‘anomalie giovanili’, elaborando statistiche invece di andare in mezzo ai giovani che non conosciamo, per chiedere: ti senti bene? Hai bisogno di qualcosa? Cosa ti rende infelice? È difficile andare incontro agli altri. Aspettiamo sempre che siano gli altri a venire verso di noi”.Ciò che deve attrarre i giovani verso la Chiesa è la bellezza dell’annuncio cristiano. Non possiamo essere musoni, inquisitori, o peggio direttori di sala o benzinai. Tutti dobbiamo mostrare la bontà e la misericordia di Dio, come ha fatto il Padre misericordioso con il figliol prodigo. Siamo disposti ad attendere fiduciosi e senza rancore i fratelli che ritornano, cioè senza rinfacciare loro il male? Per il fratello ritrovato facciamo festa? Oppure ci limitiamo a un formale “bentornato?Il fatto è che la fede, non può essere vissuta in maniera tiepida.Bisogna testimoniare con la vita che Cristo non toglie nulla all’uomo, Cristo dà tutto. Il bisogno del tutto, è ciò che i giovani cercano.Dunque non è in crisi la Chiesa, ma le modalità con cui ci presentiamo come Chiesa.
Buona Domenica a tutti!

 

CHE SIA TUTTO QUESTO LO SPIRITO IN ME

CHE SIA TUTTO QUESTO LO SPIRITO IN ME.
Che mi faccia pensare col cuore
e amare con la testa;
che mi suggerisca risposte
negli esami che mettono paura;
che mi tenga la mano
quando devo fare una scelta difficile;
che mi regga in piedi
quando sto per scivolare;
che renda forti le mie braccia
e la mia anima;
che mi innamori alle cose belle;
che mi faccia cantare
con parole di verità;
che acceleri la mia intelligenza
e mi faccia meravigliare
per la prima viola del giardino;
che mi aiuti a vedere con gli occhi
di chi mi vuol bene;
che mi faccia indignare
di fronte ad ogni ingiustizia;
che mi faccia chinare
su ogni domanda di aiuto;
che mi mostri le lacrime di Dio
e mi faccia assaporare sulle labbra
la sua gioia senza limiti.
Che sia tutto questo
lo Spirito in me.
Che sia vita esplosiva.
Che sia Spirito
per i miei giorni
e per la mia eternità.

Daniel Roland

sabato 7 maggio 2016

Siamo nel mezzo di una battaglia per il cuore e l’anima della nostra cultura

Di fronte al mondo che ci propina menzogne dobbiamo circondarci di credenti che non solo ci ricordino che non siamo soli, ma che là fuori è pieno di gente che la pensa come noi e soprattutto che i bambini hanno bisogno di sentir dire la verità». Ci vogliono poi credenti che rinascono, persone che «vivono quello in cui credono, che mettono le cose importanti al primo posto, che non abbiano paura di affermare pubblicamente la propria fede». Occorrono famiglie che rinascono, che lottino nelle difficoltà, che non considerino il divorzio una soluzione, che facciano bambini, famiglie con padri responsabili ovvero guide salde. C’è bisogno di una Chiesa che rinasce, che predichi il Vangelo, insegni la Verità e ci prepari per le persecuzioni. L’errore più grosso che si può fare oggi è non dire a un peccatore che sta sbagliando: abbiamo bisogno di pastori coraggiosi che prendano posizione pubblicamente.
Infine, per vincere la guerra abbiamo bisogno di un cittadino che rinasce: «La rinascita ha bisogno di essere difesa dal basso, non dall’alto. Abbiamo la responsabilità di entrare nei processi politici e influenzarli per il bene lì dove è possibile. Ma l’unico modo per essere incisivi è farlo con la prospettiva della vita eterna». Come cristiani spesso combattiamo battaglie a breve termine – – con la prospettiva di una scadenza elettorale o di far cadere un governo, aspettandoci risultati immediati, ma la battaglia politica può e deve andare oltre: «Noi stiamo lottando per il destino di ciascuno», «ricordiamoci che abbiamo di fronte delle anime immortali quindi non possiamo avere una prospettiva meno che eterna»; «ciascuno trovi la sua via, la politica che più a noi più piace è quella porta a porta, perché è a portata di tutti, ma è importante che ognuno parta da dove si trova, non serve fare una lista di cose che possono essere politicamente utili, bisogna iniziare da quello che si può fare ora»; «siamo nel mezzo di una battaglia per il cuore e l’anima della nostra cultura. Ma è molto di più di questo. È una guerra tra il bene e il male, tra libertà e tirannia, e abbiamo solo due opzioni davanti: seguire il flusso e piegarci allo spirito del  tempo, o alzarci in piedi e rifiutarci di venire zittiti».
 ( Erickson e Blankschaen )

Ecco otto bellissimi consigli per la tua vita cristiana di ogni giorno....


  1 .Inizia la giornata con la preghiera, leggendo la Bibbia e parlando con la Madre
 Non mettere da parte Dio. Di mattina è l’ideale, ma se non riesci trova semplicemente un momento in cui puoi. Prendi la Bibbia e leggi un versetto o due. Le letture della messa quotidiana sono un ottimo modo per iniziare. L’obiettivo di ogni cattolico dovrebbe essere recitare un rosario ogni giorno, ma alcuni sono in una stagione della vita in cui questo non è possibile. Se non puoi, inizia almeno con un Ave Maria arrivando fino a una decina o a una corona.
“La preghiera nient’altro è che l’unione con Dio Quando qualcuno ha il cuore puro e unito a Dio, preso da una certa soavità e dolcezza che inebria, è purificato da una luce che si diffonde attorno a lui misteriosamente”. [San Giovanni Maria Vianney]
2. Sorridi, abbi delle buone maniere, sii gentile, abbraccia
Hai presente quel vecchio inno: “Sapranno che siamo cristiani dal nostro amore, dal nostro amore…”?  Recuperiamo il nostro amore cristiano sorridendo, cedendo il posto quando siamo in fila o aiutando le signore anziane ad attraversare la strada.
“Incontriamoci con un sorriso, perché il sorriso è il principio dell’amore” [Madre Teresa di Calcutta]
3.Usa i social media (cioè, comunica!), chiama un amico, vai a trovare un amico
 Perlomeno, usali in un modo che dia gloria a Dio. Condividi un versetto con un amico. Saluta un vecchio amico di scuola. Resta connesso ogni giorno con le persone e costruisci delle relazioni (ma non fermarti qui, poniti l’obiettivo di passare del tempo ogni settimana con un parente o un amico).
“L’amicizia è la fonte dei più grandi piaceri, e senza amici anche le più piacevoli occupazioni diventano noiose” [S.Tommaso d’Aquino]
4. Di’ a qualcuno che gli vuoi bene e spiega il perché
 Che siano i tuoi genitori, fratelli o sorelle oppure i tuoi stessi figli, poniti l’obiettivo di dire ad almeno una persona quanto le vuoi bene.
“Tu impari a parlare parlando, a studiare studiando, a correre correndo, a lavorare lavorando; e allo stesso modo, impari ad amare amando. Tutti quelli che pensano di imparare in qualsiasi altro modo stanno ingannando sé stessi” [S. Francesco di Sales]
5. Parla di Dio
Rendi Dio parte di tutta la tua giornata, non solo nei momenti di preghiera. Rendilo partecipe nelle conversazioni con gli amici, con la famiglia, persino con i colleghi se puoi.
“Questo però non significa che dobbiamo rinunciare alla missione evangelizzatrice, ma piuttosto trovare il modo di comunicare Gesù che corrisponda alla situazione in cui ci troviamo. In ogni caso, tutti siamo chiamati ad offrire agli altri la testimonianza esplicita dell’amore salvifico del Signore, che al di là delle nostre imperfezioni ci offre la sua vicinanza, la sua Parola, la sua forza, e dà senso alla nostra vita” [Papa Francesco]
6. Sacrifica qualcosa
È così importante che noi impariamo a fare dei sacrifici quotidiani e che noi li offriamo al Signore. Non deve essere nulla di stravagante. Mangia del pane senza burro. Spegni la radio e guida in silenzio. Sono le piccole cose che coltivano la nostra santità e ci fanno superare il nostro attaccamento alle cose terrene.
“Non c’è posto per l’egoismo, e non c’è posto per la paura! Non abbiate dunque paura, quando l’amore pone delle richieste. Non abbiate paura quando l’amore richiede sacrificio”. [Papa Giovanni Paolo II]
7. Servi il prossimo, in qualche modo
Fa’ in modo di servire qualcuno ogni giorno. Di nuovo, non parlo di cose straordinarie come andare in una missione in Africa. Potresti lavare i piatti al posto di tua madre, offrire un caffè a uno sconosciuto, o raccogliere dei rifiuti mentre cammini per strada. Non far passare un giorno senza aver fatto qualcosa per qualcun’altro.
“Gesù non guarda tanto alla grandezza delle azioni, e neppure alla loro difficoltà, ma all’amore che fa compiere questi atti. Cosa temi, dunque?” [Santa Teresa di Gesù Bambino]
8. Rifletti sulla tua giornata
Alla fine di ogni giorno, prenditi qualche minuto per pensare alla giornata appena trascorsa. Con un esame di coscienza sarebbe ottimo. C’è qualcuno che devi perdonare? C’è qualcuno a cui devi chiedere perdono? Pensa al modo in cui il Signore ha provveduto e sii grato per le Sue molteplici benedizioni. Ringrazialo! E chiediti: “Con le mie azioni di oggi mi sono avvicinato o allontanato da Dio? Cosa posso migliorare domani?”
“Bisogna sforzarsi con tutto l’impegno possibile di piacere a Dio, in modo tale da non fare nulla senza prima aver consultato Lui. E cercando, in ogni cosa, soltanto Lui e la Sua gloria”. [S.Alfonso Rodriguez]

Ehi!Ho per te anche dei consigli extra!
Ogni settimana:
• Va a messa la domenica (e, se puoi, anche più di frequente durante la settimana)
• Vai all’adorazione eucaristica
• Incontrati di persona con un amico
• Da’ la tua decima
Ogni mese:
• Confessati
• Sii attivo in qualche tipo di servizio (collabora con un gruppo giovanile, presta servizio in una mensa, ecc)
• Leggi un libro spirituale
• Incontra il tuo direttore spirituale
Ogni anno:
• Va in un ritiro
Queste cose rappresentano solo un punto di partenza. Cos’altro potremmo e dovremmo fare per vivere qui sulla terra una vita santa?
E'parecchio Giù tempo che non scrivo sul blog...questo non significa che nulla e' successo in questo tempo nel gruppetto..anzi!
cercherò di recuperare iniziando da questa "dritta":


http://www.preg.audio/web-app#!liturgia
Bellissima applicazione per le preghiere audio e il vangelo del giorno....cliccando sul cuore ci sono tante altre preghiere,musiche e meditazioni...
Cliccando per esempio su vangelo si apre un video e cliccando sulla freccia si sente il vangelo audio
http://www.preg.audio/p/5602c334020686b5685d6c69?pl=5602b5a502068679dc391cff#play.         questo un esempio nelle preghiere (Delbrel)
E'l'applicazione secondo me più completa....Buona Domenica!😊

Grande Claudio! "La strada"....e domani 38* pellegrinaggio Adro

https://m.youtube.com/watch?v=Mr8OpVZYeS8&list=PL380B956E2999BD17&feature=youtu.be

Tu sei unico e prezioso!

Se la nota dicesse: non è una nota che fa la musica …
non ci sarebbero le sinfonie
Se la parola dicesse: non è una parola che può fare una pagina …
non ci sarebbero i libri
Se la pietra dicesse: non è una pietra che può alzare un muro …
non ci sarebbero le case
Se la goccia d'acqua dicesse: non è una goccia d'acqua che può fare il fiume …
non ci sarebbe l'oceano
Se il chicco di grano dicesse: non è un chicco di grano che può seminare il campo …
non ci sarebbe il pane
Se l'uomo dicesse: non è un gesto d'amore che può salvare l'umanità … non ci sarebbero mai né giustizia né pace, né dignità né felicità nella terra degli uomini

Come la sinfonia ha bisogno di ogni nota
Come il libro ha bisogno di ogni parola
Come la casa ha bisogno di ogni pietra
Come l'oceano ha bisogno di ogni goccia d'acqua
Come la messe ha bisogno di ogni chicco
L'umanità intera ha bisogno di te, qui dove sei, unico, e perciò insostituibile e prezioso.
(Michel Quoist)

Siamo nati per amare

Noi pensiamo di essere tristi
perché non riceviamo amore.
Non è così.
Noi siam tristi perché non diamo amore.
Siamo nati per amare.
Il nostro benessere non dipende
dall'amore degli altri nei nostri confronti,
ma dall'amore che noi doniamo.(A.Cohen)

giovedì 24 marzo 2016

L’ultima lettera delle suore di Madre Teresa uccise in Yemen (La passione dei cristiani oggi)

Aden è la città che più ha sofferto, con cinque bellissime grandi chiese. Le due parti in combattimento vogliono avere Aden poiché essi hanno sufficienti risorse naturali per esser indipendenti, con un porto e aeroporto internazionali. Giorno e notte gli aeroplani da guerra volavano lasciando cadere bombe mentre i soldati a terra attaccano con grande violenza. Noi ci inginocchiamo davanti al Santissimo esposto implorando Gesù misericordioso di proteggere e difendere i nostri poveri e di concedere pace a questa nazione. Non ci stanchiamo di bussare al cuore di Dio, confidando che ci sarà una fine a tutto questo.
Mentre la guerra continua ci troviamo a calcolare quanto cibo abbiamo e ci chiediamo: «Sarà sufficiente per oggi?». Sister [Sally?] chiede al Signore: «I bombardamenti continuano, colpi di fuoco ovunque e abbiamo farina soltanto per oggi. Come sfameremo domani i nostri poveri?».
Con fiducia amorevole e abbandono totale noi cinque corriamo verso la nostra casa di accoglienza, anche quando il bombardamento è pesante. Ci rifugiamo a volte sotto gli alberi, pensando che questa è la mano di Dio che ci protegge e poi corriamo di nuovo velocemente per raggiungere i nostri poveri, che ci attendono sereni. Sono molto anziani, alcuni non vedenti, altri con handicap mentali o fisici.
121229223-56129d5b-5d3f-47ee-8008-c8352739f75e-590x260Immediatamente iniziamo il nostro lavoro, puliamo, laviamo, cuciniamo utilizzando gli ultimi sacchi di farina e le ultime bottiglie di olio, proprio come nella storia del profeta Elia e della vedova. Qualcuno suona al nostro cancello: è un uomo che noi non conosciamo; ha portato del pane fresco, nonostante le sparatorie e i bombardamenti. Ha lasciato il pane e se ne è andato. Possiamo soltanto dire, con le lacrime agli occhi: grazie Gesù!
Le nostre scorte di cibo diminuiscono giorno dopo giorno e noi affidiamo ogni nostra necessità al Signore, ma umani come siamo ci preoccupiamo. E poi arriva un altro giorno. Qualcuno bussa alla porta. Un uomo con una scatola di banane, sufficienti per tutti. Ringraziamo il Signore. Un altro giorno ci siamo accorte all’improvviso che le medicine erano terminate…
E ancora, qualcuno suona al cancello, è un uomo con una scatola di medicine, proprio quelle di cui abbiamo bisogno. Ringraziamo il Signore. Questi sono pochi esempi dell’amorevole Provvidenza Divina. Dio non può mai essere da meno con generosità, fino a quando rimaniamo con Lui e i suoi poveri. Quando i bombardamenti sono pesanti ci nascondiamo sotto le scale, tutte e cinque, sempre unite. Insieme viviamo, insieme moriamo, con Gesù, Maria e la nostra Madre [Teresa].

Il nuovo numero di DIALOGHI CARMELITANI (Rivista del Movimento Ecclesiale Carmelitano)

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 http://www.mec-carmel.org/c44-articoli/il-nuovo-numero-di-dialoghi-carmelitani/

COSA SIGNIFICA AMARE PER GESU' CRISTO (Venerdì Santo)

Amare è donarsi a colui che si ama: ecco la Creazione.
Amare è parlare a colui che si ama: ecco la Rivelazione.
Amare è rendersi simile a colui che si ama: ecco l'Incarnazione.
Amare è soffrire con colui che si ama: ecco la Redenzione.
Amare è restare accanto a colui che si ama: ecco l'Eucaristia.
Amare è farsi uno con colui che si ama: ecco la Comunione.
Amare è gioire con colui che si ama: ecco il Paradiso.
Questo è Dio con noi,Gesù Cristo.