domenica 12 aprile 2015

IMMAGINE ORIGINALE DI GESU' MISERICORDIOSO E SIGNIFICATO

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 Desidero che questa immagine venga venerata
   prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero
(Diario, 47).
                                                                            

L’Immagine di Gesù Misericordioso è una delle immagini di Cristo crocefisso e risorto più conosciute nella storia della Chiesa e nel mondo contemporaneo. È un quadro straordinario non solamente perché è il più diffuso, ma soprattutto perché il suo coautore è lo stesso Signore Gesù.
   
3 miliardi di pixel, 12 ore per scattare le foto, 6 mesi di lavori - tutto per realizzare la prima in Polonia e la più importante applicazione del Gigapixel nella riproduzione dell’Immagine di Gesù Misericordioso più diffusa e più venerata nel mondo intero. L’originale di questo quadro dipinto dal pittore Adolf Hyła si venera nella Cappella delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. La foto gigapixel, in altissima risoluzione [HaltaDefinizione], è stata eseguita con un uso estremo della tecnica da Piotr Tumidajski. Potete contemplare da vicino l’Immagine famosa per le grazie di Gesù Misericordioso.

Immagine
 L’immagine di Gesù Misericordioso è una delle immagini di Cristo crocefisso e risorto più conosciute nella storia della Chiesa e nel mondo contemporaneo. È un quadro straordinario non solamente perché è il più diffuso, ma soprattutto perché il suo coautore è lo stesso Signore Gesù che si mostrò in queste forme a Suor Faustina nella cella del convento della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia di Płock il 22 febbraio dell’anno 1931 e secondo quella visione ordinò di dipingere la sua immagine. La sera, stando nella cella – relazionò questo evento nel “Diario” – vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. (…) Dopo un istante, Gesù mi disse : „Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sottoscritto: Gesù, confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero” (D. 47).
L’immagine nacque quindi per volontà dello stesso Gesù. È un segno e nello stesso tempo la sintesi di tutto il messaggio della Divina Misericordia trasmesso tramite Santa Suor Faustina, in quanto da una parte ricorda la verità dell’Amore Misericordioso di Dio verso l’uomo manifestata nelle carte dell’Antico Testamento e chiama alla formazione dell’atteggiamento cristiano di fiducia verso di Lui e di misericordia nei confronti del prossimo; dall’altra svolge anche la funzione di recipiente per attingere alle grazie, a cui Gesù legò molte promesse. Alla preghiera espressa con fede davanti a quest’immagine, unita alle opere di misericordia verso il prossimo, Gesù legò una promessa generale di molte grazie e benedizioni terrene (purché conformi alla volontà divina), e legò anche particolari promesse di salvezza, di grandi progressi sulla via della perfezione cristiana e la grazia di una morte serena.
La prima immagine della Divina Misericordia fu dipinta nel laboratorio di un artista di Vilnius, Eugeniusz Kazimirowski, sotto la supervisione di Suor Faustina nell’anno 1934. Da allora furono dipinte molte versioni dell’immagine di Cristo Misericordioso, dipinte secondo la visione di Suor Faustina e che sono nelle chiese e nelle cappelle di tutto il mondo. Un posto particolare in questa iconografia e nel culto alla Divina Misericordia merita l’immagine, famosa per le grazie elargite, della cappella conventuale della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. Nei confronti di essa si avverarono le parole di Gesù: Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero (D. 47), sebbene non fosse né la prima immagine dipinta sotto la supervisione di Suor Faustina, né la prima immagine esposta nelle cappelle della Congregazione. Quest’immagine di Cristo è molto lodata dai fedeli, è famosa per le molte grazie elargite e sue copie e sue riproduzioni si possono incontrare in tutti i continenti del mondo.

L’Immagine
 La prima immagine della Divina Misericordia fu dipinta secondo la visione che ebbe Suor Faustina e sotto la sua supervisione nello studio di Eugeniusz Kazimirowski a Vilnius nell’anno 1934. Durante la II guerra mondiale furono dipinte anche altre immagini, tra le quali l’immagine di Adolf Hyła, dipinta con la partecipazione del confessore di Cracovia di Suor Faustina, p. Giuseppe Andrasz SI. Le copie e le riproduzioni della seconda immagine di Gesù Misericordioso, dipinta da quest’artista pittore per la cappellina conventuale della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misercordia di Cracovia–Łagiewniki, si diffusero velocemente nel mondo. Quindi si avverarono le parole di Gesù: Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero (D. 47).
Agli inizi degli anni ’50 del XX secolo, sempre più di frequente apparvero tra i sacerdoti, compresi i vescovi, le obiezioni legate all’introduzione nelle chiese dell’immagine della Divina Misericordia che si era diffusa tantissimo e proveniva da una fonte non verficiata dalla Chiesa, perché non era ancora stato istituito il processo di beatificazione di Suor Faustina Kowalska. I vescovi facevano riferimento alle istruzioni della Santa Sede, che consigliavano grande prudenza nell’introdurre nuove immagini. In questa situazione Don Michele Sopoćko, seguendo il suggerimento della Conferenza Episcopale Polacca, nell’anno 1954 organizzò un concorso per dipingere l’immagine che rappresentasse Gesù che si mostra nel Cenacolo dopo la Risurrezione e che istituiva il sacramento della riconciliazione. Al concorso presero parte tre pittori e l’immagine proveniente dal pennello di Ludomir Ślendziński vinse, immagine che il 5 ottobre dell’anno 1954 fu ammessa al culto dalla Conferenza Episcopale della Polonia. Nonostante i numerosi sforzi di Don Michele Sopoćko, le immagini di Gesù Misericordioso dipinte da Ślendziński non furono diffuse.
Nell’anno 1959 fu pubblicata la Notifica che vietò la diffusione del culto alla Divina Miserciordia nelle forme trasmesse da Suor Faustina. Il documento lasciava al buon senso e alla ragionevolezza dei pastori la scelta di togliere dalle chiese le immagini di Gesù Misericordioso. In quel periodo in molte chiese furono tolte queste immagini, ma ci furono anche chiese in cui le immagini rimasero al loro posto e i fedeli continuarono a pregare davanti a loro.
Dopo la revoca della Notifica nell’anno 1978, le immagini della Divina Misericordia ritornarono nelle chiese. Oggi, forse, non c’è più nazione in cui non ci sia l’immagine di Gesù Misericordioso dipinto in base alla visione che ebbe Santa Suor Faustina. Attualmente è l’immagine di Gesù Cristo più conosciuta.

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